Il tecnico durante la conferenza stampa ha parlato anche di Vlasic: gli chiede leggerezza, cosciente delle sue qualitĂ
Durante la conferenza stampa prima di Torino-Monza Ignazio Abate si è soffermato anche su Nikola Vlasic, un giocatore che lo scorso anno era stato il vero e proprio trascinatore dei granata, capace di segnare molto e soprattutto di legare perfettamente il centrocampo granata all’attacco. Quest’anno, complice anche il Mondiale che gli ha fatto saltare la preparazione estiva con la squadra, il croato fin dalle prime uscite è apparso in difficoltĂ , riuscendo solo nelle ultime uscite a migliorare il proprio rendimento.
Le parole di Abate sul suo numero dieci
Nonostante questo inizio in salita, Ignazio Abate non ha mai fatto mancare la propria fiducia a Vlasic, come ha ribadito anche oggi: “Lui e Simeone hanno avuto lo stesso percorso in questo inizio di campionato e sono in crescita, Nikola a differenza di Giovanni avverte tanto il peso della responsabilitĂ invece deve stare sereno, è piĂą importante il pensiero che di lui hanno compagni e allenatore, lui è un lavoratore, sta al campo 10 ore al giorno, è un perfezionista, gli chiedo leggerezza perchĂ© quando meno se lo aspetta ci regalerĂ soddisfazioni”.
La svolta c’è stata, ora serve la continuitĂ
Il tecnico ha chiesto leggerezza al suo leader, che sente spesso la pressione e il dover essere d’esempio per la squadra. Questo infatti, soprattutto nelle prime uscite sembrava averlo limitato, non permettendogli di giocare come al suo solito. Poi, nelle ultime due, la svolta e la crescita e nonostante il gol non sia ancora arrivato, per Abate questo non rappresenta un problema, in quanto lo stesso Simeone, fino a lunedì sera era nella stessa situazione del croato. Come per il Cholito anche per Vlasic arriverĂ prima o poi il gol, che finalmente gli consentirĂ di giocare piĂą liberamente e senza pensieri, tornando così ai livelli della passata stagione.

C’è stata la svolta di cosa???
7 presenze 0 gol 0 assist, prestazioni inguardabili
Il resto è fuffa per lobotomizzati accontentisti cairoti